Anello Monte Molare

Salire verso la vetta di Monte San Michele, che noi vecchi camminatori chiamiamo affettuosamente “Il Molare” per la sua inconfondibile forma a dente, significa intraprendere un pellegrinaggio verso il cielo. Non è una semplice escursione panoramica, è un’ascesa verso il silenzio assoluto, lontano dal frastuono mondano della Costiera, in un regno dove comandano il vento e i falchi pellegrini. Chi affronta questo anello cerca quella sensazione vertiginosa di sentirsi, anche solo per un’ora, padrone dell’orizzonte.

 

Il viaggio insieme

Il viaggio prende forma all’ombra solenne di faggete secolari, alberi immensi che sembrano colonne di una cattedrale naturale, dove la luce filtra a fatica e il terreno è morbido strato di foglie e terra umida. È un inizio che inganna, quasi ovattato, che culla il passo prima della grande rivelazione. Man mano che si guadagna quota, il bosco si dirada e lascia spazio alla nuda roccia calcarea, bianca e tagliente, che riflette la luce del sole con una purezza abbacinante. Qui il respiro si fa più corto, non solo per la salita che diventa aspra, ma per l’emozione di vedere il paesaggio spalancarsi improvvisamente sotto i nostri piedi.

Arrivare sulla cresta è un colpo al cuore. In un solo istante, lo sguardo abbraccia l’impossibile: a sinistra il Golfo di Salerno con la sua curva morbida, a destra il Golfo di Napoli dominato dalla sagoma scura e minacciosa del Vesuvio.

Il nostro percorso

Si cammina sul filo di un rasoio di roccia, sospesi tra due mondi d’acqua, fino a raggiungere la vetta vera e propria. Lassù, a 1444 metri, ci si sente minuscoli e onnipotenti allo stesso tempo. Non c’è ostacolo tra noi e l’infinito; Capri appare come un modellino appoggiato sul mare blu cobalto, e nelle giornate di tramontana limpida, l’occhio corre libero fino agli Appennini innevati.

La discesa, chiudendo l’anello, è un lento ritorno alla realtà. I colori saturi della vetta lasciano nuovamente spazio ai toni caldi del sottobosco, ma si cammina con una consapevolezza diversa, portando nello zaino la leggerezza di chi ha toccato il punto più alto della terra emersa e ha visto il mondo dalla prospettiva delle nuvole. È un itinerario che non concede sconti alle gambe, ma che ripaga con una bellezza selvaggia e primordiale che rimane incisa nella memoria molto più a lungo della fatica.

Cosa Aspettarsi

Panorami mozzafiato sull’entroterra casertano e, potenzialmente, sulla costa.

  • Un’esperienza di trekking autentica in un ambiente naturale ancora in gran parte selvaggio.
  • Non è una semplice escursione panoramica, è un’ascesa verso il silenzio assoluto
  • Un’immersione nella tranquillità della montagna e nella bellezza del paesaggio.
  • L’opportunità di scoprire un angolo meno conosciuto ma affascinante della Campania.
  • Un’avventura adatta a chi ama la natura incontaminata e l’esplorazione.

NOTA BENE. Le condizioni del sentiero potrebbero variare in base alla stagione e alle condizioni meteorologiche recenti.

Equipaggiamento

È essenziale essere preparati fisicamente per un’escursione in ambiente montano e indossare attrezzatura adeguata.

  • Scarponi da trekking obbligatori.
    Bastoncini telescopici.
  • Abbigliamento sportivo a strati.
  • Cappello / crema solare.
  • Giacca antivento.
  • Acqua 2 L.
  • Eventuale cambio abiti asciutti
  • Pranzo a sacco

NOTA BENE. Un abbigliamento non idoneo: Scarpe da trekking / abbigliamento non adatto, può compromettere la partecipazione all’escursione. La Guida si riserva il diritto di modificare l’itinerario in ogni momento per condizioni meteorologiche avverse, e per qualsiasi imprevisto che la Guida ritenga compromettere la sicurezza del gruppo.

NOTA BENE. La Guida non porterà con sé e non potrà somministrare nessun tipo di farmaco. In caso di allergie e / o patologie, ogni partecipante è responsabile di portare i medicinali necessari con sé. È assolutamente necessario comunicare eventuali allergie e / o patologie alla Guida PRIMA della partenza dell’escursione.

Statistiche del percorso

  • Distanza 6.8 Km
  • Difficoltà – E – Escursionistica
  • Dislivello positivo + 460 m
  • Dislivello negativo – 460 m
  • Tempo di percorrenza in mov – H 3,15
  • Altitudine massima. 1444 m s.l.m
  • Altitudine minima. 1100 m s.l.m
  • Pendenza media. 14%
  • Pendenza massima. 35%
  • Tipologia del percorso – Anello

Programma della giornata

Orari

  • Punto di ritrovo H 9:30
  • Partenza escursione H 10:00
  • Fine escursione H 16:00

Il punto preciso del ritrovo sarà comunicato al momento della prenotazione.
NOTA BENE. La descrizione dei tempi è puramente approssimativa e basata sui tempi medi di percorrenza. Il reale tempo di percorrenza e di fine escursione potrebbe variare.

Informazioni generali

L’escursione è a numero chiuso.
È richiesta preparazione sportiva e resistenza fisica. L’escursione sarà confermata al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti. La prenotazione è obbligatoria, entro un giorno prima dell’escursione.

» Prenota ora l’escursione

Ogni sentiero racconta una storia

Quale sarà la tua prossima avventura?

Storie di sentieri, emozioni e avventure

Ogni cammino lascia un segno, ogni viaggio racconta qualcosa di unico.
Nel nostro blog trovi esperienze, consigli e racconti di trekking vissuti tra panorami mozzafiato, borghi nascosti e percorsi che parlano di natura e autenticità.